Pizzerie: le nuove aperture del 2018

Il nuovo anno è appena iniziato ma sono già molte le novità – recentissime o imminenti – nel mondo della pizza, con diversi indirizzi da andare a provare quanto prima in tutta la Penisola. Questo post dunque è soprattutto un “promemoria” per noi e per chi legge, per non dimenticarsi di mettere in programma una visita agli indirizzi che seguono appena se ne presenterà l’occasione (e, in alcuni casi, per noi sarà davvero molto presto!). Continua a leggere “Pizzerie: le nuove aperture del 2018”

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50 Top Pizza, le prime pizzerie recensite. Inizia il percorso sulle Roads to Naples

“Un viaggio tra le cinquecento migliori pizzerie italiane, attraverso una classifica stilata in forma anonima da 100 ispettori sulla base della qualità, ma anche del servizio, della carta dei vini e delle birre, della ricerca, dell’arredamento”. Cosi’ i curatori – Luciano Pignataro, da Albert Sapere e Barbara Guerra – definiscono 50 Top Pizza,la prima guida online sulle pizzerie d’Italia edita da Formamentis. E aggiungono: “Abbiamo formato una squadra di 100 ispettori, coordinati a livello regionale da esperti, che hanno visitato anonimamente le pizzerie di ciascuna regione e pagato il conto, in modo da rendere la valutazione quanto più oggettiva possibile”.

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Il progetto – una sorta di tour battezzato Roads To Naples che prevede altre due tappe, la prima a New York in occasione di LSDM e la seconda a Napoli il 20 luglio con il disvelamento progressivo delle pizzerie citate fino a scoprire il podio finale – e’ stato presentato ufficialmente a Roma il 25 maggio con una serata ospitata da Antonello Colonna al suo Open Colonna.

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Abbiamo cosi’ potuto conoscere le 350 pizzerie che vanno, tutte ex aequo, dalla 151esima alla 500esima posizione: a fare la parte del leone naturalmente la Campania con 65 locali recensiti, seguita da Emilia Romagna (42 pizzerie) e – a sorpresa, visto che noi facciamo un po’ fatica a reperire indirizzi interessanti –  Sicilia (34).
Dal 29 maggio, con cadenza quotidiana, saranno pubblicate sul sito quelle dalla 150esima alla 51esima posizione. Il 30 giugno a New York saranno invece presentate le candidature della sezione internazionale, che vedrà in gara sette stili di pizza differenti, divisi in 5 continenti, assieme alla migliore pizzeria di stile napoletano fuori dall’Italia. A Napoli, infine, si conosceranno le “50 Top”.

Oltre allo stile napoletano – sottolinea Luciano Pignatarosono cresciute negli anni altre scuole di pensiero: c’è ovviamente Napoli e lo stile napoletano fuori Napoli, ma anche Roma, il movimento dei nuovi pizzaioli veneti, il diffondersi di nuove tendenze. Si sentiva perciò l’esigenza di fare una guida libera, autonoma, dalla parte dei clienti e degli appassionati”.

Intanto, a Roma sono stati anche svelati 3 dei 18 premi speciali che assegnera’ la guida online. Eccoli qui, con le motivazioni:

• Premio Così Com’è Pizzeria Novità dell’Anno 2017: Morsi & Rimorsi – Gianfranco Iervolino
Per le innumerevoli attenzioni che rendono l’ambiente confortevole, dall’insonorizzazione alla scelta dei colori pastello che effettivamente rilassano e ben predispongono. Servizio al calice del vino, distillati per chiudere un pasto, servizio attento, carta delle birre. Al giorno d’oggi il pubblico non ha bisogno solo di mangiare un ottimo prodotto ma vuole trovare quei comfort che, fino a qualche lustro fa, trovava solo nei ristoranti.

• Premio Olitalia Fornaio dell’anno 2017: Pierluigi Roscioli – Antico Forno Roscioli
Per la bravura nel portare avanti la tradizione tutta romana della pizza al taglio nel forno di famiglia – il cui impianto originario risale alla Roma del 1824 – da oramai tanti anni e sempre con la stessa qualità delle materie prime. Il forno Roscioli realizza il sogno di tutti i cittadini e le migliaia di turisti che affollano Roma ogni giorno: trovare un pezzo di pizza a tutte le ore sempre caldo e fragrante.

• Premio Mozzarella di Bufala Pizzaiola dell’anno 2017: Isabella De Cham – 1947 Pizza Fritta
Per la capacità dimostrata di interpretare in modo creativo ma non eccentrico una delle tradizioni più belle e antiche di Napoli. La sua personalità, la sua capacità di apprendimento, il suo istinto sulla materia prima, ne fanno una delle figure più promettenti della nuova generazione.

 

Un omaggio alle donne della pizza, che la fanno tutto l’anno!

Dal 1922 in Italia – ma ancora prima in altri Paesi del mondo – l’8 marzo ricorre la Giornata internazionale della donna, comunemente definita Festa della donna. Siamo abituati ad associarla a mazzi di mimose e serate – spesso – un po’ discutibili ma in realta’ e’ una ricorrenza dal significato importante, come purtroppo ci viene spesso ricordato dalle notizie di cronaca: la parita’ dei sessi, anche in campo lavorativo, non e’ ancora un dato di fatto in troppe situazioni. Allora oggi permetteteci di dedicare un piccolo omaggio alle donne della pizza (solo alcune, sappiamo che ce ne sono molte altre che meritano, e proprio di recente ci hanno segnalato Rosa Casulli, pizzaiola del McRose a Putignano che non siamo ancora riuscite ad andare a trovare) che ogni giorno, con il loro lavoro, contribuiscono al pari dei colleghi uomini a renderci un po’ piu’ felici! Ecco i brevi profili di alcune di loro tratte dal mio articolo publicato di recente Repubblica Sapori in cui, oltre alla gallery con le pizzaiole attualmente in attivita’in Italia, racconto anche di altre figure importanti, da Mary Valeriano alla signora Maria Calabrese della pizzeria di Franco Gallifuoco a Napoli, passando per le pizzaiole all’estero. Ve ne presentiamo alcune, a cominciare naturalmente da Marzia Buzzanca che e’ anche tra i protagonisti de La Buona Pizza! Continua a leggere “Un omaggio alle donne della pizza, che la fanno tutto l’anno!”