Gran Galà del pizzaiuolo

Ci voleva una festa dopo la riconoscimento Unesco per l’arte del pizzaiulo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità . E così è stato. Lunedì 15 gennaio si è festeggiato al Ristorante della piscina della Mostra d’Oltremare di Napoli, all’insegna dell’allegria ma anche di confronto sulle strategie per il futuro. Il primo Galà del pizzaiuolo – organizzato da Brunella Cimadomo per BC Communication e promosso da Attilio Albachiara, presidente dell’Associazione Mani d’oro è andato oltre i canoni di una serata conviviale grazie ai propositi che tutti gli attori di questo composito mondo hanno avuto modo di esprimere.

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L’amore per la pizza, alimento più diffuso al mondo, è riuscito a mettere insieme associazioni di pizzaiuoli, istituzioni, imprenditori impegnati, ciascuno nel proprio ruolo, a immaginare quale possa essere il futuro del pizzaiuolo.

Gran Gala del pizzaiulo sala

Presente anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha commentato: “Sono orgoglioso. Questa è una vittoria per le associazioni, i cittadini, e non solo per quanti apprezzano l’arte della pizza ma per Napoli. E’ un traguardo che denota un senso di appartenenza perché, grazie a noi napoletani, si parla di tante ricchezze, di competenza, di qualità. Viva Napoli, viva la pizza”.

De Magistris

Il dibattito è ruotato intorno al trinomio arte, mestiere, professione e dove sono stati molti gli spunti di riflessione: aumentare la professionalità dei singoli e valorizzare le produzioni di eccellenza; la pizza deve migliorare fuori Napoli dove devono imparare a lavorare in modo tale da poter offrire alle famiglie la possibilità di mangiare, e bene, la pizza anche 2 o 3 volte la settimana; l’arte del pizzaiuolo deve essere insegnata nelle scuole; la pizza è un elemento significativo della Dieta Mediterranea; la sfida del 2018 sarà di portare a Napoli, a mangiare la vera pizza, il maggior numero di persone da ogni parte del mondo; deve essere riconosciuto al pizzaiuolo la qualifica di maestro artigiano e non di semplice somministratore di cibo; la vera pizza si mangia solo a Napoli.

Speriamo che molti dei buoni propositi vengano realizzati e noi pensiamo, e ribadiamo, che la pizza è soprattutto convivialità, territorio e arte perchè “piace a tutti, ma proprio a tutti, ineluttabilmente

Gino

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I Pizza-eventi di gennaio 2018

Vi abbiamo già parlato delle nuove, attesissime aperture del 2018 e ora vi segnaliamo un pò di eventi a cui partecipare in giro per il Bel Paese.

14 gennaio, ore 13.00 – Ercolano (NA)
SCAMBIO DI MANI E IDEE

scambio di mani e idee

Primo evento dell’anno per la Pizzeria Le Parùle. Il padrone di casa Giuseppe Pignalosa ospita Francesco Martucci per un pranzo a 4 mani…e che mani!


17 gennaio
la giornata mondiale del pizzaiolo

giornata mondiale del pizzaiolo

Per la prima volta si festeggerà la giornata mondiale del pizzaiolo. Il giorno coincide con la celebrazione di Sant’Antonio Abate, protettore dei fornai e dei pizzaioli.


18 gennaio
lo Spela presenta PIZZA E CONNUBIO

pizza e connubioToscanità al passo con i tempi e sostanza allo stato puro nelle ricette che Filippo Saporito, chef e patron del ristorante La Leggenda dei Frati (1 stella Michelin) e sua moglie Ombretta hanno ideato per le pizze de Lo Spela: Maiale e Frutti del mare. “Il matrimonio perfetto” è il tema della serata. A rendere ancora più intrigante la cena, degustazione di bollicine italiane e francesi.

Lo Spela di Paolo Pannacci
via Poneta 44
loc. Ferrone Greve in Chianti

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 055.850787 – info@lospela.it
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/141133303271488/


25 gennaio, ore 20 – Piobesi d’Alba (CN)
Pizza Sorriso

ragazzi autistici del centro Villa OttaviaParte oggi la prima di un ciclo di serate a tema che si terranno ogni ultimo giovedì del mese. Le pizze verranno servite dai ragazzi autistici del centro Villa Ottavia di Piobesi d’Alba.

Centro d’incontro Bruno Longo di Carmagnola
via Torino
Piobesi D’alba (CN)
Info e prenotazioni: 331 3887285

Link notizia: 
http://www.torinoggi.it/2017/12/12/leggi-notizia/argomenti/eventi-11/articolo/da-gennaio-una-pizza-speciale-con-lassociazione-angeli-di-ninfa.html


25 gennaio, ore 20.30 – pietrasanta (LU)
#oltrelapizza

oltrelapizzaApogeo presenta la prima di 4 cene fra confronto e fusione di tecniche, idee e sapori.
Lievitazione + Pensiero Creativo. Il primo incontro è con Damiano Donati di Punto.

Info e prenotazioni: 0584 793394
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/Apogeo-263832453718889/?hc_ref=ARR6GsrceXsNMqgZoYyGpjxbJDgL2j4EFnXR9MkIyKobkQ8E9L6VsJpsfUhOV-PcFeQ


26 gennaio, ore 20 – Lusciano (NA)

stregati dal gusto

stregati dal gustoUna serata con fritti, pizze e soprattutto la rinomata Mela Stregata, dolce simbolo del locale. La serata è organizzata in collaborazione con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta.

28 gennaio, Roma
Pizze Vaganti

Questa volta il team di Pizze Vaganti sarà ospite del ristorante Da Michele.

Da Michele
via Tiberio Imperatore 95
Roma
https://www.ristorantedamicheleroma.it/

Buon anno e buone pizze a tutti!

Streetfood fra pizze, fritti e punch caldi

I Ticket

Il freddo che ha avvolto il sud Italia negli ultimi giorni non ferma il primo evento di Streetfood sul lungomare di Pozzuoli. Più di 1000 persone ieri sera hanno allegramente animato il Corso Umberto riscaldandosi a suon di Punch caldi – super idea del Deep Lounge Bar-, pizze, fritti e tanto altro.

The Sign

Una grande festa, sarà l’aria natalizia o la voglia di rivalsa della ristorazione puteolana, ma la gioia degli esercenti nel comunicare le proprie prelibatezze al pubblico mi ha stupita. I locali del lungomare di Pozzuoli ieri sera hanno dimostrato di non vivere solo di sole e mare ma anche di attenzione alle materie prime utilizzate, all’artigianalità e alla qualità del prodotto finito, come Michele, bartender del The Sign che ci incanta con il suo Rosemary Bramble e il suo entusiasmo per il panino del mese e la cheesecake fenomenale

La Pulperia

o Francesco Sequino de La Pulperia che ci racconta con estrema franchezza pregi e difetti di una vita dedicata al polpo facendoci assaggiare la sfogliatella ripiena di polpo, patate, mandorle e sedano.

10 Diego Vitagliano

Tante ovviamente anche le pizzerie partecipanti che a noi interessano particolarmente. Diego Vitagliano si inventa per l’occasione i Rollè di pizza con salsiccia e friarielli tenuti in caldo nell’antico contenitore in rame, carino da vedere, comodo per passeggiare e buonissimo da mangiare.

Acqua e Farina

Il vicino Acqua e Farina propone una margherita king size a portafoglio, i Mascalzoni latini spopolano con una montanara prima fritta e poi passata in forno con provola di bufala e san Marzano assolutamente da urlo, Pizzalò propone la sua pizza fritta mignon e

La Dea Bendata

La dea Bendata gioca l’asso con un arancino di riso allo zafferano che si scioglie in bocca.

D.o.c. Osteria

Non solo cibo ma anche artisti di strada della Compagnia degli Elefanti ed esibizioni di musica itinerante su tutto il lungomare per chiudere in bellezza con una passeggiata fra i vicoli del Rione Terra in apertura notturna straordinaria.

Noi l’abbiamo visto come un successo, non nei numeri che può fare una prima edizione ma nell’entusiamo e nell’organizzazione, per la quale ci complimentiamo con Ciro Coccia de La Dea bendata e l’Associazione Terrammare con il patrocinio del Comune di Pozzuoli e la comunicazione di Laura Gambacorta.

Ciro Coccia e il suo team de La Dea Bendata

Qui di seguito l’intera proposta della serata:

Ristoranti
A casa mia – Mini sandwich di tonno con friarielli e crema di pecorino
Armonia – Sartù di mare
La cucina degli amici – Piatto a sorpresa per celiaci
Riccio’s – Gateau di mare
White chill out – Gnocco alla crema di scampi con calice di falanghina

Pizzerie
La Dea bendata – Arancini allo zafferano
Acqua e Farina – Margherita
10 – Rollè di pizza
I Mascalzoni latini – Montanara
Pizzalò – Pizza fritta mignon

Pub
Castellano – Cuppetiello di patate chips e polpette di maialino beneventano
Larry – Pasta e patate flambé
Old Bears – Chicken ball con fonduta di formaggio
Pizzeche e ‘vvase – Zeppoline di pasta cresciuta e friarielli
Sneezy – Mini hamburger panino

Stuzzicherie
Ego – Nigiri
Osteria doc – Docchino alle scarole, capperi, olive e alici
Vineria Rosso 87 – Caldarroste con vino
Public – Pizzadina cheesesteak di genovese e patate fritte

Street food
Eat & Biv – Scarpetta con pane cafone
‘O Cuppetiello – Alici fritte sale e pepe
La Pulperia – Sfogliatella ripiena di polpo, patate, mandorle e sedano
Pizzettopoli – Coppetto di patate fritte

Birrerie
Dublin – Löwenbräu chiara
Rose & crown – Ichnusa birra sarda
Ue’ Capp – Kardinal rossa

Gelaterie
Capriccio – Piccoli conetti di gelato
Gelati Esagerati – Crepes alla nutella

Cocktail Bar
Banana’s – Aperitivo analcolico banana’s con tocchetti di parmigiano
Guanxi – Cicchetto alcolico
Mavida – Cocktail analcolico
The Sign – Rosemary bramble

Bar e Caffè
Blue Bay – Caffè
Deep – Punch caldo al mandarino
Neos – Caffè e cicchetti
Exytus – Acqua e coca cola

Ferrarelle
Babbà – Babà dell’albero

Le 7 voglie del Moera

Natale è alle porte e con esso i piatti della tradizione e, si sa, ogni paese ha le sue usanze, ad esempio a San Marco Evangelista il piatto tipico delle feste è ‘o ‘Mbastuocchio, un piatto povero a base di fagioli e cime di rapa servito con crostini di pane al rosmarino realizzato per l’occasione dal resident chef Pietro Coscia.

La giornalista Laura Gambacorta mette insieme per una serata invernale Antonio Ferraiuolo, pizzaiolo e patron de Le 7 Voglie e Francesco Fusco titolare insieme alla moglie Diana Fierro del ristorante-orto Il Moera di Avella.

Continuiamo la tradizione natalizia con le pizze ideate dalle due menti Ferraiuolo e Fusco che presentano la Pizza “Terra mia” con fior di latte, cicoria, bietola e baccalà marinato.

La Pizza Moera è realizzata con un pesto di sole foglie di Aglio orsino del Partenio, tanto caro a Francesco Fusco che appena può lo utilizza nelle sue preparazioni poichè più digeribile del solito aglio e a cui aggiunge provola, crema di cavolfiore, guanciale e buccia di limone.

Per finire la rinomata minestra maritata firmata Il Moera. Accompagnano la serata i vini vesuviani dell’azienda Fuocomuorto di Ercolano.

E come si chiude una cena natalizia? Con gli struffoli con bucce d’arancia e cioccolato fondente e AmaRè, il “liquore della Reggia” dell’Antica Distilleria Petrone.

Un’ultima curiosità ci spinge a chiedere “ma il nome le 7 voglie, da dove proviene? “Dai peccati capitali, no?” Risponde il dissacrante quanto ironico Antonio, che realizza questo ristorante pizzeria dall’ambiguo nome in quella che una volta era chiamata “la cappelluccia della sapienza”, dove i monaci insegnavano il loro sapere.

Il nuovissimo menù di 50 Kalò di Ciro Salvo

Ciro Salvo è da sempre famoso per i suoi impasti. Possiamo dire che è il segreto del suo successo, ma chi eccelle ha il dovere di non sedersi sugli allori e continuare a migliorarsi. E’ quello che fa lui, Ciro, che già da tempo rivolge grande attenzione alla selezione delle materie prime che utilizza per condire le sue famigerate basi.
Nulla è lasciato al caso, tanto meno la scelta dell’olio sulla pizza che potrebbe sembrare una banalità, ma Ciro cerca in questo un’ulteriore svolta. Tre etichette selezionate aggiunte rigorosamente a fine cottura per esaltare il gusto originale dell’olio e sostenere una sana abitudine.

La prima pizza che proviamo è una margherita. Al palato il sapore è intenso, l’olio a crudo spicca regalando nuovi sentori ad un piatto ben conosciuto. L’etichetta scelta da Ciro per questo classico è Itran’s, un extravergine realizzato dalla sola cultivar Itrana della pluripremiata Azienda Agricola Madonna dell’Olivo di Serre (Salerno).

La Pizza e patate è l’unica pizza “cucinata” in carta: una crema di patate con soffritto di sedano, carote, cotiche e croste di Parmigiano proprio come tradizione esige per la pasta e patate napoletana. Vengono poi aggiunti dadini di Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, provola di Agerola, pepe nero e olio extravergine DOP Colline Salernitane del Frantoio Torretta. Voglia di pasta e patate ma voglia anche di pizza? Ecco, passate da 50 Kalò.

Per la Romana a modo mio con pomodorini del piennolo di Casa Marrazzo e un cuore di burrata che stempera alla perfezione il sapore deciso delle pregiate acciughe del Mar Cantabrico, Ciro sceglie l’olio extravergine Algoritmo 2017 dell’Agricola Marsicani DOP Cilento.

Una delle novità in carta è il Ciauscolo, il pregiato insaccato igp Marchigiano dal profumo delicato e aromatico, prodotto da Re Norcino. Ciro se ne appropria l’esclusiva, almeno per ora, come pizzaiolo in campania. La pizza Ciauscolo è con crema di zucca, fior di latte di Agerola, Ciauscolo IGP Re Norcino e provolone del Monaco Dop grattugiato.

Tante nuove pizze in questo menu, non solo creazioni eclettiche, ma anche grandi classici dimenticati, come la Capricciosa Campana con pomodoro pelato biologico di Casa Marrazzo, fior di latte di Agerola, salame irpino, carciofi del Cilento arrostiti, olive nere caiazzane, caciocavallo di latte nobile dell’Appennino Campano grattugiato e olio extravergine DOP Colline Salernitane Torretta aggiunti a fine cottura.

Per le sue selezioni i prodotti di eccellente qualità non sono l’unica variante, dietro il prodotto ci sono le persone e lui ama curare i rapporti personalmente con ogni fornitore, per una questione uman, certo, ma anche per poter fare richieste particolari, esporre le proprie esigenze e ricevere un prodotto ad hoc che renderà unico il suo prodotto finale.

Anche per la carta dei vini Ciro riserva grandi novità. Praticamente raddoppiata in numero di etichette, vanta 67 referenze per bere bene in pizzeria. Sarà possibile scegliere se accompagnare le pizze anche con un solo calice di rosso, rosato, bianco o grandi spumanti e champagne. Per chi ama la classica associazione pizza e birra, nascono due birre prodotte in esclusiva per 50 kalò prodotte dal birrificio Antoniano: la Giusta, una lager e la Rossa, una strong ale.

Tra le pizze fritte una new entry è la Montanara Fritta e al Forno con cuore di burrata e mortadella artigianale Re Norcino che non abbiamo avuto modo di provare, ma qualcosa ci dice che si tratta solo di tempo e quel tempo sarà lo stesso che ci separa dall’assaggiare anche il nuovissimo supplì alla crema di parmigiano, guanciale croccante e provola di Agerola. Qualcosa ci dice che finiremo con la Montanara dolce, altra novità di stagione, con crema di nocciole, fondente o ghianda della storica Fabbrica di cioccolato Gay Odin.

Il calendario dei pizza-eventi di dicembre

Dicembre, un mese che ha aria di festa già dal primo giorno, ecco tutti gli eventi dedicati alla pizza in giro per l’Italia:

Venerdì 1 dicembre ore 12, Torino
Presentazione Santi Pizza Fritta

Oggi primo dicembre il primo evento del mese è a Torino, alla DDR di Via Berthollet ci sarà la presentazione con Blind test di pizze fritte e assaggio del combo pizza+ cocktails, il nuovo format del progetto Santi Pizza Fritta.

Santi Pizza Fritta
Via Berthollet 9, Torino
https://www.facebook.com/santipizzafritta/


Venerdì 1 dicembre ore 12.30, Napoli
una pizza elettrizzante

Un’incontro frizzante per una pizza elettrizzante insieme a grandi maestri: Gino Sorbillo, Teresa Iorio, Salvatore Lioniello, Carlo Sammarco, Diego Vitagliano e Angelo Romano.

Palazzo Petrucci Pizzeria
piazza san domenico maggiore, 5
80134 Napoli
Tel. 081 551 2460

dalle 12.30 alle 16


Sabato 2 dicembre ore 10.30, Napoli
Da San Giovanni a Carbonara a Castel Capuano con pizza!

Visita guidata ad opera de Le Capere alla chiesa di San Giovanni a Carbonara con le sue magnifiche riggiole, le sue sepolture e i suoi segreti, si proseguirà poi verso la splendida chiesa di Santa Caterina a Formiello ed ancora l’ex tribunale della Vicaria. La visita guidata si conclude in bellezza alla Pizzeria Imperatore a via Duomo.

Inizio visita ore 10.45
Durata: due ore circa
Contributo a persona: 18 euro comprensivo di visita guidata da guida abilitata della regione Campania + margherita o marinara con bibita
Fino a 18 anni costo: 12 euro

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
(Entro le 19.00 del giorno prima)
lecaperenapoli@gmail.com
+39 328 970 5049 – +39 327 491 0331
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/141597099926808/


Sabato 2 dicembre ore 18, Roma
PIZZE VAGANTI E PASTELLA ! INSIEME !

PIZZE VAGANTI ospiti dei ragazzi di #Pastella per festeggiare insieme i loro 3 anni di apertura. Un menù a base di pizze e fritti gourmet creati appositamente per l’occasione.
Prenotazione consigliata tel. 320 639 5435

Pastella
Viale Gottardo 39/41, 00141 Roma
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/346911452440984/


2 e 3 dicembre, Roma
Roma Golosa

Sarà Renato Bosco di Saporè (San Martino Buon Albergo – VR) ad aprire le danze, sabato 2 dicembre alle ore 14.00, con l’incontro per Ferrarelle dal titolo “Renato Bosco e il signorlievito®: la pasta madre viva…èv-viva?!” Il pizzaiolo veneto spiegherà come creare, rinfrescare e mantenere la Pasta Madre Viva. Al termine dello show cooking, Renato regalerà un assaggio della sua Pasta Madre Viva, cui seguirà un momento di analisi organolettica delle Paste Madri Vive di tutti i partecipanti.

Domenica 3 dicembre sarà la giornata più piena per i pizza show cooking: alle 12.00 Franco Pepe di Pepe in grani (Caiazzo – CE) realizzerà una buonissima pizza fritta. Alle 14.00 l’appuntamento è con Diego Vitagliano (10 Pizzeria di Pozzuoli – NA) che presenterà, insieme a Ferrarelle, lo show cooking “Italian touch: la pizza napoletana che piace nel mondo”. Il pizzaiolo presenterà l’Annurchella Puteolina, una pizza che esalta la mela Annurca citata da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia”, e O Zuffritt, una pizza con frattaglie di maiale in salsa piccante, verza stufata e pinoli tostati che evoca la cucina del riciclo e il profumo delle pigne bruciate nel camino. Alle 19.00 chiude il pizzaiolo Alessandro Lo Stocco, con lo show cooking realizzato insieme a Moretti Forni, “Focaccia romana in 4 mosse: gestire con semplicità un impasto ad alta idratazione e la sua cottura”. Tema della masterclass sarà l’analisi in 4 mosse per la realizzazione di una perfetta focaccia alla romana secondo tradizione. Lo Stocco partirà ad analizzare la scelta degli ingredienti da utilizzare, dal lievito alla farina passando poi alla fase dell’impasto. La lezione analizzerà anche il momento della stesura e quello fondamentale della cottura, focus di questo incontro.

Roma Golosa
Guido Reni District
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/170237026895695/


Domenica 3 dicembre ore 19.30, Puglianello (BN)
Pizza & Novello: incontro con Masseria Vigne Vecchie

Domenica 3 dicembre, inizia un ciclo di serate dedicate ad aziende vinicole e produttori partner del Foro.
Dalle 19.30, saranno presenti i referenti della Masseria Vigne Vecchie, che porteranno con loro il vino novello.

Il Foro dei Baroni
Via Chiesa, 6, 82030 Puglianello
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/193692564533027/


Domenica 3 dicembre ore 15, Roma
A Tutta Torba!

Giornata dedicata interamente ai whisky torbati con centinaia di etichette, bottiglie rare, l’area food con Trapizzino, i viaggi nelle distillerie scozzesi, un collector’s corner e il LAPHROAIG Cocktail Bar con quattro bartender d’eccezione e cocktail inediti

Per maggiori informazioni e per registrarsi
www.spiritofscotland.it
info@spiritofscotland.it
tel. 06 32650514

c/o Chorus Cafè
(via della Conciliazione, 4)
dalle 15:00 alle 24:00
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/500239740368682/


Lunedì 4 dicembre
Pizza Napoletana Patrimonio dell’Unesco

Riuscirà la pizza napoletana a diventare patrimonio Unesco? Lo sapremo il 4 dicembre, quando la commissione si riunirà in Corea del Sud. Stay tuned!


Lunedì 4 dicembre, Sarno (SA)
Arriva Gustarosso Academy

Presentazione alla stampa della Gustarosso Academy, presso la cooperativa DANIcoop. La nuova struttura sarà composta da un’ampia cucina a vista, un forno a legna napoletano dell’artigiano Stefano Ferrara personalizzato per Gustarosso e ben 45 posti a sedere.
L’Academy ospiterà diverse attività: corsi per pizzaioli, corsi di panificazione, pasticceria campana e italiana, lezioni di cucina contadina dell’Agro-Sarnese Nocerino.


Martedì 5 dicembre ore 20, Avellino
“Quattro mani d’Autore”, cena narrata

Cena narrata con lo chef Paolo Barrale ed il pizza chef Giuseppe Maglione. Una inedita occasione per degustare gli impasti di Maglione ed il topping realizzato esclusivamente dallo chef stellato Paolo Barrale. Una pizza senza eguali, per una serata certamente unica.

Daniele gourmet – Pizza e Cucina
Viale Italia 233 – AVELLINO

Il costo della cena, bevande incluse è di 25,00 euro.
La prenotazione è obbligatoria.

pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/140620546700295/


Mercoledì 6 dicembre, ore 20 Rezzato (BS)
Dieci Anni de La cascina dei sapori – Parte III

Dopo le prime due serate speciali arriva il terzo e ultimo appuntamento.
Una serata di incontri internazionali che vedrà come protagoniste le creazioni di Antonio Pappalardo e dell’amico e collega Gennaro Nasti, direttamente da Parigi.

Prezzo a persona € 35,00, incluse bevande e birre
Prenotazione Obbligatoria

INFO E PRENOTAZIONI
La Cascina dei Sapori
via Almici, 1 – Rezzato (BS)
Tel. +39 030 2593557
Email. info@lacascinadeisapori.it
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/126284134713468/


Mercoledì 6 dicembre
Teglie Roventi


Terzo appuntamento con i pizzaioli d’Italia al confronto con la pizza in teglia dell’Osteria
OSPITE: Pizzeria Sancho di Fiumicino 😋

L’Osteria di Birra Del Borgo
Via SIlla 26, 00100 Roma
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/474489236285734/


Giovedì 7 dicembre ore 19, Gaeta (LT)
al’Antica Pizzeria “Ciro” a Gaeta “Tradizione ed Evoluzione”

“La pizza napoletana tra storia e ricerca, simbolo di innovazione e specchio per il futuro”. A parlarne, insieme al giornalista Giuseppe Giorgio, saranno il patron dello storicizzato locale ospitante, Giorgio Moffa e Gennaro Luciano dell’ “Antica Pizzeria Port’Alba” di Napoli. Una serata, quella che prenderà vita nel noto ristorante di Gaeta, che vedrà i due maestri pizzaioli Moffa e Luciano, stimolati e guidati dal critico enogastronomico Giorgio, discutere sull’evoluzione della pizza napoletana e sulla necessità di mantenere intatte, al di là del rinnovamento della tecnica d’impasto e degli ingredienti, le regole di un prodotto che lega le sue origini alla storia del popolo napoletano.

ANTICA PIZZERIA “CIRO” A GAETA
Lungomare Giovanni Caboto
04024 Gaeta (LT)
tel. 0771465050


Lunedì 11 dicembre ore 16.15, Roma
Come l’olio sulla pizza

Seminario gratuito riservato ai visitatori di Evoluzione (operatori ho.re.ca., assaggiatori di olio vergine ed extravergine di oliva, stampa).
Un giro d’olio – diamo per scontato che sia extravergine! – sulla pizza: un gesto comune a tutti i pizzaioli, di qualsiasi tipo di pizza si parli. Ma come e quando metterlo? E soprattutto che olio scegliere? Meglio averne uno solo, versatile, o abbinare a ogni topping un prodotto specifico che esalti il sapore della pizza con i suoi aromi? Con Luciana Squadrilli – giornalista e co-curatrice del blog Pizza On The Road – e Matteo Tambini – docente presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Bartolomeo Scappi” di Castel San Pietro Terme ed esperto gastronomo – vedremo come usare e scegliere al meglio l’olio extravergine e i possibili abbinamenti con gli ingredienti delle pizze più comuni o elaborate. Il laboratorio prevede l’assaggio finale di alcuni oli extravergine da soli e in abbinamento ad alcuni prodotti.

Hotel Savoy Roma
Via Ludovisi 15, 00187 Roma
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/1990733301206831/


Martedì 12 dicembre
“In fermento” con franco gallifuoco

Secondo appuntamento del ciclo “In Fermento”. Il tema sarà il Natale nella tradizione irpina e partenopea in quanto la provincia ospite di questa serata sarà Napoli rappresentata da Franco Gallifuoco della pizzeria Franco. A rappresentare Avellino, invece, saranno Giovanni Mariconda e Alessio Sisinno, rispettivamente chef e pizzaiolo del Degusta, e la lady della pasticceria Carmen Vecchione. Ospite speciale il giornalista Luciano Pignataro, autore del libro “La cucina napoletana”.

Degusta
Via Ammiraglio G.Ronca 35, 83100 Avellino
https://www.facebook.com/events/1778023002491674/


Giovedì 14 dicembre, Nola (NA)
Incontri Vulcanici

Lo chef Alfonso Crisci di Taverna Vesuviana e la brigata di Metamorsi incontrano il maestro pizzaiolo Giuseppe Pignalosa de Le Parùle. Crisci presenterà il nuovissimo panino “Black Meat” che a breve entrerà nella carta di Metamorsi mentre Pignalosa proporrà uno dei suoi classici, la pizza Le Parùle, i cui ingredienti richiamano il Natale.

Metamorsi
Via Madonna delle Grazie, 80035 Nola
https://www.facebook.com/events/1540174626061570/


Domenica 17 dicembre, Greve in Chianti (FI)
Le pizze di Paolo Pannacci all’open day natalizio del Four Seasons.

Info: Lo Spela
via Poneta 44, loc. Ferrone, Greve in Chianti
tel. 055.850787 email: info@lospela.it


Lunedì 18 dicembre ore 19, Napoli
Natale: che pizza?

Ritorna alla Toffini Academy il maestro Fabio Cristiano, pizzaiolo verace da generazioni. In questa lezione speciale “le pizze di Natale“. Oltre la tradizionale cottura nel forno domestico si studierà la tecnica della cottura in padella, semplice e veloce, che mantiene lo stesso inconfondibile sapore e la stessa croccantezza. Preparazione e degustazione della classica pizza di scarole e la pizza speciale proposta per questo Natale: provola, pancetta e crema di castagne.

INFORMAZIONI
Costo 60,00€ – maestro pizzaiolo Fabio Cristiano
durata: 3 ore

Toffini Academy Corsi di Cucina
Via Giuseppe Martucci, 35 c,d,e,f, 80121 Napoli

Mercoledì 20 dicembre ore 20, Pozzuoli (NA)
Una notte da STreet food

Percorso degustativo nella ztl puteolana.
Mercoledì 20 dicembre 2017 dalle ore 20 per la prima volta un grandissimo evento che vedrà partecipare tutti i locali del lungomare di Pozzuoli con apertura straordinaria del Rione Terra ed inoltre spettacoli di animazione ed intrattenimento e tanta tanta pizza!
Ticket 10 euro

https://www.facebook.com/events/135286767174667/

Vi auguriamo buone feste e ricordate di seguirci sulla nostra pagina facebook 

Teglie Roventi: il Piemonte di Prete incontra il Lazio di Pezzetta

Prendi due amici che sono anche maestri pizzaioli, un bel locale e della buona pizza.

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Luca Pezzetta e Massimiliano Prete

Questo l’evento Teglie Roventi che mercoledì ha visto Massimiliano Prete e Luca Pezzetta dividersi il forno dell’Osteria di Birra del Borgo di Roma e che, per si è perso i primi appuntamenti, prosegue per altre due serate a dicembre con la pizzeria Sancho e Pier Daniele Seu.

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Non una sfida quindi ma una collaborazione e uno scambio dove entrambi hanno presentato e preparato le loro pizze ai clienti del locale.

Mi sono fatta viziare e ho fato “solo” degli assaggi sia delle tre proposte di Massimiliano

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Topinanbur, seppia appena scottata, maionese di ricci di mare e chips di cavolo nero, intrigante e delicata

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Burrata e Crudo, un must imperdibile

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e “Sembrava una Margherita”, la mia preferita

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Invece Luca mi ha portato due assaggi di una classica pizza in teglia di Bonci che è sempre una garanzia.

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Una bella serata in un locale che a me piace molto, dove la pizza non delude mai e il tempo scorre veloce, soprattutto se si è in compagnia di chi ti racconta la passione per il proprio lavoro che fa sfornare tante buone pizze, e non solo.

La pizza al Mercato Mediterraneo

Dal 23 al 26 novembre la Fiera di Roma ospitera’ il Mercato MediterraneoCibi, Culture, Mescolanze, un grande evento dedicato a tutta la filiera agroalimentare, allo sviluppo rurale, alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio di quella parte di mondo che si affaccia sul Mar Mediterraneo abbracciando tre continenti: Europa, Africa e Asia. Non si trattera’ solo di una fiera o di una mostra mercato ma di una bella occasione di scambio e confronto culturale, per imparare qualcosa di nuovo su alcuni dei prodotti e degli alimenti che fanno parte della nostra alimentazion quotidiana: grano, olio extravergine d’oliva ma anche tutto quello che riguarda la Civilta’ del Mare e le possibili Contaminazioni tra culture e sapori diversi. E poi cu saranno La Via del Sale e quella del Couscous, l’area dedicata alla Dieta Mediterranea e quella dell’Etnobotanica e uno spazio riservato alla Pizza Patrimonio Unesco, “una storia di acqua, farina, sale, olio extravergine e pomodoro che diventa identita’ di un popolo”. Continua a leggere “La pizza al Mercato Mediterraneo”

Paolo De Simone vince Elementi

Lunedì a Milano si è conclusa la seconda edizione di Elementi, la manifestazione che ha visto sfidarsi 36 pizzaioli provenienti da tutta Italia sui segreti dell’impasto e della buona pizza.

BSC05453Questa volta eravamo coinvolte in prima linea, Luciana in qualità di giurata, insieme alle colleghe Barbara Guerra e Sara Bonamini, il pizzaiolo Renato Bosco e il giovane chef Edoardo Fumagalli, e la sottoscritta come presentatrice.

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Una giornata lunga iniziata nel primo pomeriggio e ha visto i pizzaioli misurarsi su alcune prove, per niente facili, per testare le proprie abilità su impasti crudi, cotti e alcuni ingredienti che avrebbe portato a 10 partecipanti per la fase finale.

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Divisi in batterie, i 36 si sono alternati per quasi 3 ore in due prove molto interessanti: nella prima, a risposta multipla, i pizzaioli dovevano riconosciuto la forza della farina, le ore di lievitazione e idratazione di tre impasto crudi;

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la seconda era un Blind Tasting dove, bendati, dovevano capire tre impasti cotti e due “triplette” di latticini – fior di latte, bufala e stracciatella – e di pomodori Così Com’è – pizzutello, datterino giallo e rosso.

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Questi i dieci: Rossin Mirco – Pizzeria 4 stagioni, Legnago; Groppi Lorenzo – Il fornaio Monterosso, Monterosso; Gallifuoco – Francesco Pizzeria Franco, Napoli; Di Libero Edoardo; Carlo Carta – Bio Esserì, Milano; Scatorchia Antonello – Glamour, Rionero in Vulture; Romano Corrado – da Gibba, Genova; Locatelli Gianluca – Mi gioco la pizza, Bergamo; De Simone Paolo – Da Zero, Milano; Riontino Giuseppe – pizzeria Canneto Beach 2, Margherita di Savoia

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che si sono cimentati nell’ultima prova che consisteva nel creare, stendere e cuocere perfettamente una pizza gourmet avendo a disposizione gli ingredienti scelti e selezionati dallo chef giudice di gara Edoardo Fumagalli.

La giuria è stata attenta, ha posto domande e assaggiato tutto, si è confrontata, e alla fine ha decretato il vincitore, Paolo De Simone della pizzeria Da Zero a Milano, cilentano, molto emozionato che si aggiudica una fornitura di farina Molino Vigevano per la propria pizzeria pari a 800 €, una consulenza personalizzata gratuita da parte di uno dei tecnici di Molino Vigevano e una fornitura di prodotti Finagricola del valore di 450 €.

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che ha convinto la giuria con la sua pizza colorata e gustosa Fino e contraffino

Al secondo posto si è classificato del pugliese Giuseppe Riontino, della pizzeria Canneto Beach 2 a Margherita di Savoia con la pizza Emozionale

mentre al terzo troviamo Corrado Romano della pizzeria da Gibba di Genova con la sua Fumosa.

La serata si è conclusa con una degustazione delle pizze pensate dallo chef Fumagalli come questa con primo sale, spinacino e peperone crusco

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Fuochi e Forno, a Casa Vitiello con Roy Caceres (e altre stelle)

Uno ha 25 anni, e’ di Caserta ed e’ un bravissimo pizzaiolo – forse il migliore della sua generazione per tecnica e consapevolezza – che da circa un anno ha aperto Casa Vitiello, una pizzeria accogliente come una casa a Tuoro, poco distante dal centro Caserta. L’altro ne ha 40, e’ nato in Colombia (ma e’ in Italia da circa due decenni) e dal 2012 e’ lo chef di Metamorfosi, ristorante romano con una stella Michelin. Ciccio Vitiello e Roy Caceres si sono conosciuti due anni fa a Vinoforum per una cena a 4 mani, il primo evento “fuori sede” a cui partecipava il pizzaiolo; da allora, nonostante le differenti esperienze, e’ nata una bella amicizia e collaborazione. Non poteva che essere Roy, dunque, il primo ospite delle giornate “Fuochi e Forno”: un format che, in altretre date (a gennaio, febbraio e aprile) vedrà il coinvolgimento di grandi maestri della cucina che per un giorno si trasferiranno in pizzeria per un pranzo o cena sui generis a 4 mani con Ciccio Vitiello. Continua a leggere “Fuochi e Forno, a Casa Vitiello con Roy Caceres (e altre stelle)”