EDIT Torino e la buona pizza di Renato Bosco

Sono finiti i tempi in cui Torino era vista come una città triste e fredda, vecchia e grigia. Oggi il capoluogo sabaudo sta vivendo un momento di grande fermento soprattutto nel mondo dell’enogastronomia.

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Torino è città post industriale che ha saputo reinventarsi e riqualificare molti spazi urbani come quello dove ha sede EDIT, acronimo di Eat Drink
Innovate Together, nuovo punto di riferimento innovativo nel
panorama gastronomico nazionale.

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Ideato da Marco Brignone, imprenditore torinese proveniente dal mondo bancario, EDIT è nato all’insegna della condivisione prima di tutto degli spazi ma anche degli strumenti di produzione, delle materie prime e delle cucine (a parte il ristorante ovviamente).

 

Disposto su due piani per una superficie complessiva di 2400 mq, aperto al pubblico 7 giorni su 7 dalle ore 9:00 alle 2:00, EDIT ospita diverse proposte, tutte coordinate sotto un’unica gestione, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza nuova ed eccellente nel food: lo chef vegano Pietro Leemann e Renato Bosco danno la propria impronta alla Bakery e al Pub,  i Costardi Bros. curano il ristorante con la loro consueta creatività, i mastri birrai incarneranno al meglio lo spirito di condivisione della Brewery e i Barz8 (locale torinese dove abbiamo presentato il nostro libro ndr) animeranno il Cocktail Bar.

 

D’obbligo assaggiare, come primo test, la pizza di Renato che anche qui propone le sue pizze nelle versioni crunch, doppio crunch, aria di pane e panino al vapore il cui topping è in mano allo chef Samuel che riesce a esaltare i diversi impasti con golose combinazioni vegane e non. Queste alcune prove del prossimo menù e vi assicuro che sono meravigliosamente buone!

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Ottimi anche i fritti, croccanti e delicati, abbinati alle salse fatte in casa.

 

Per una come me che non vive a Torino da molti anni è stata una piacevole sorpresa trovare uno spazio polifunzionale, pop e metropolitano come questo con un offerta gastronomica interessante e molto “libera” dove si può scegliere di essere “attori” e mettersi alla prova nella produzione della birra o in cucina, o semplici “spettatori” e lasciarsi sorprendere dalle
ricette di chef, mastri birrai e bartender professionisti, un posto easy chic dove è facile stare bene e dove spero di tornare presto.

EDIT  – Via Francesco Cigna 96/17 – Torino

Telefono +39 (011) 19329700

http://www.edit-to.com
hello@edit-to.com

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4, 8, 1000 spicchi Gourmet

In zona Chiaia, a pochi passi dalla famosa zona dei baretti di Napoli dove l’aperitivo regna sovrano, dalle ceneri della “Scalinatella” dove un tempo si ballava fino a tarda notte, sorge la nuova pizzeria 1000 Gourmet.

Sotto l’egida di Giuseppe Maglione, patron dell’ormai affermata Daniele Gourmet di Avellino, i pizzaioli Paolo Brancaccio e Gaetano Pierro si affiancano al banco volteggiando  fra impasti alternativi – rigorosamente realizzati con sola farina di grano tenero decorticato – e 1000 topping gourmet.

Il locale è grande e spazioso, con un ampio cortile esterno lontano dal traffico cittadino, aperto a pranzo e a cena. I giovanissimi imprenditori Michele Imparato e Vittorio Ferraro puntano ad un prodotto di qualità non solo per il food ma anche per il beverage. Solo birre artigianali e prodotti di nicchia come la Bio Cola Galvanina.

Il vero punto forte di 1000 Gourmet è però nella degustazione, è infatti peculiarità del locale servire una pizza divisa in 8 spicchi: 4 topping diversi e all’occorrenza anche 4 impasti differenti.

L’impasto è leggero e lievemente croccante e metà del gusto viene dato in uscita con una preparazione maniacale di ogni fetta.

Le pizze più richieste del momento sono la “Violetta”, con patata viola chiamata anche vitellotta, provola di Agerola, speck del Trentino stagionato 24 mesi, pomodorino confit e caciocavallo dell’azienda Mariconda e la Mortazza e Pistacchio, con mortadella di Bologna Igp presidio Slow Food, pesto e granella di pistacchi di Bronte.

Con un impasto al limone si sposano perfettamente la “Gamberi e agrumi” con fior di latte di Agerola e gambero di Mazzara

 e la “Sorrentina” con carpaccio di manzo fresco, rucola, fior di latte di Agerola e scaglie di parmigiano.

Molto divertente l’impasto al cacao al quale abbinano una cipolla di Montoro in agrodolce, delle sarde marinate, olio evo la Torretta e prezzemolo fresco oppure burrata di bufala campana, alici marinate, guanciale irpino croccante, spuma di ricotta, cipolla ramata di Montoro, pezzemolo fresco e olio evo la Torretta.

L’impasto alle noci tiene testa a dei classici accostamenti spesso vincenti come pere e Gorgonzola dop, fior di latte di Agerola, miele e olio evo oppure

una più azzardata ma molto particolare “Noci e Carmasciano”, con fior di latte di Agerola “Fior d’Agerola”, datteri avvolti in pancetta dolce, pecorino Carmasciano, rucola, noci e olio evo dop La Torretta

Piacevole l’entrée di 4 piccole pizze fritte servite con Mortadellae pomodori secchi, prosciutto crudo e ricotta, mozzarella e basilico, guanciale e carciofini.

Chiudono il menù pizze tradizionali come marinara, margherita, la pizza fritta e la classica gustosissima montanara.

Disponibile, cotta in un forno dedicato anche la pizza senza glutine.

1000 Gourmet
Via san Pasquale, 51 – Napoli
Tel. 081 406914
http://www.1000gourmet.it/
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

Gran Galà del pizzaiuolo

Ci voleva una festa dopo la riconoscimento Unesco per l’arte del pizzaiulo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità . E così è stato. Lunedì 15 gennaio si è festeggiato al Ristorante della piscina della Mostra d’Oltremare di Napoli, all’insegna dell’allegria ma anche di confronto sulle strategie per il futuro. Il primo Galà del pizzaiuolo – organizzato da Brunella Cimadomo per BC Communication e promosso da Attilio Albachiara, presidente dell’Associazione Mani d’oro è andato oltre i canoni di una serata conviviale grazie ai propositi che tutti gli attori di questo composito mondo hanno avuto modo di esprimere.

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L’amore per la pizza, alimento più diffuso al mondo, è riuscito a mettere insieme associazioni di pizzaiuoli, istituzioni, imprenditori impegnati, ciascuno nel proprio ruolo, a immaginare quale possa essere il futuro del pizzaiuolo.

Gran Gala del pizzaiulo sala

Presente anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris che ha commentato: “Sono orgoglioso. Questa è una vittoria per le associazioni, i cittadini, e non solo per quanti apprezzano l’arte della pizza ma per Napoli. E’ un traguardo che denota un senso di appartenenza perché, grazie a noi napoletani, si parla di tante ricchezze, di competenza, di qualità. Viva Napoli, viva la pizza”.

De Magistris

Il dibattito è ruotato intorno al trinomio arte, mestiere, professione e dove sono stati molti gli spunti di riflessione: aumentare la professionalità dei singoli e valorizzare le produzioni di eccellenza; la pizza deve migliorare fuori Napoli dove devono imparare a lavorare in modo tale da poter offrire alle famiglie la possibilità di mangiare, e bene, la pizza anche 2 o 3 volte la settimana; l’arte del pizzaiuolo deve essere insegnata nelle scuole; la pizza è un elemento significativo della Dieta Mediterranea; la sfida del 2018 sarà di portare a Napoli, a mangiare la vera pizza, il maggior numero di persone da ogni parte del mondo; deve essere riconosciuto al pizzaiuolo la qualifica di maestro artigiano e non di semplice somministratore di cibo; la vera pizza si mangia solo a Napoli.

Speriamo che molti dei buoni propositi vengano realizzati e noi pensiamo, e ribadiamo, che la pizza è soprattutto convivialità, territorio e arte perchè “piace a tutti, ma proprio a tutti, ineluttabilmente

Gino

Il ritorno della romana: 180g a Centocelle, pizza sottile e fritti da paura

Diciamoci la verità, la pizza romana – che pure ha i suoi estimatori, naturalmente concentrati per lo più nella Capitale ma non solo – non è esattamente quello che ci sogniamo la notte quando passiamo più di una settimana senza mangiare pizza.
E ancor più sinceramente, fino a poco tempo fa io, piuttosto che piegarmi alla pizza bassa e scrocchiarella rinunciavo e mi concentravo sui supplì.
Poi le cose sono cambiate.
Non nel senso che io abbia abbassato i miei standard, tutt’altro, ma – come ha sottolineato anche Salvatore Cosenza in questo interessante articolo su Agrodolce – alcuni bravi pizzaioli hanno deciso di cimentarsi con questa tipologia per ridarle dignità e i risultati non sono per niente male. Ultima apertura in ordine di tempo, e tra le più interessanti (nonchè attese) è sicuramente 180g Pizzeria Romana a Centocelle. Continua a leggere “Il ritorno della romana: 180g a Centocelle, pizza sottile e fritti da paura”

Le migliori pizze del 2017

Quante pizze abbiamo mangiato nei 12 mesi del 2017? Tantissime, talmente tante che abbiamo perso il conto. E – va detto – non tutte sono state memorabili, con qualche cocente delusione e qualche aspettativa non mantenuta fino in fondo. Alcune, invece, sono state delle vere rivelazioni o delle graditissime conferme. Queste ce le ricordiamo eccome, e abbiamo pensato di condividerle con voi in un unico post a tripla firma – 5 pizze per ognuna di noi – dedicato alle pizze più buone assaggiate nel 2017.
Sperando di mangiarne di altrettano buone nel 2018! Continua a leggere “Le migliori pizze del 2017”

I Pizza-eventi di gennaio 2018

Vi abbiamo già parlato delle nuove, attesissime aperture del 2018 e ora vi segnaliamo un pò di eventi a cui partecipare in giro per il Bel Paese.

14 gennaio, ore 13.00 – Ercolano (NA)
SCAMBIO DI MANI E IDEE

scambio di mani e idee

Primo evento dell’anno per la Pizzeria Le Parùle. Il padrone di casa Giuseppe Pignalosa ospita Francesco Martucci per un pranzo a 4 mani…e che mani!


17 gennaio
la giornata mondiale del pizzaiolo

giornata mondiale del pizzaiolo

Per la prima volta si festeggerà la giornata mondiale del pizzaiolo. Il giorno coincide con la celebrazione di Sant’Antonio Abate, protettore dei fornai e dei pizzaioli.


18 gennaio
lo Spela presenta PIZZA E CONNUBIO

pizza e connubioToscanità al passo con i tempi e sostanza allo stato puro nelle ricette che Filippo Saporito, chef e patron del ristorante La Leggenda dei Frati (1 stella Michelin) e sua moglie Ombretta hanno ideato per le pizze de Lo Spela: Maiale e Frutti del mare. “Il matrimonio perfetto” è il tema della serata. A rendere ancora più intrigante la cena, degustazione di bollicine italiane e francesi.

Lo Spela di Paolo Pannacci
via Poneta 44
loc. Ferrone Greve in Chianti

INFO E PRENOTAZIONI: tel. 055.850787 – info@lospela.it
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/141133303271488/


25 gennaio, ore 20 – Piobesi d’Alba (CN)
Pizza Sorriso

ragazzi autistici del centro Villa OttaviaParte oggi la prima di un ciclo di serate a tema che si terranno ogni ultimo giovedì del mese. Le pizze verranno servite dai ragazzi autistici del centro Villa Ottavia di Piobesi d’Alba.

Centro d’incontro Bruno Longo di Carmagnola
via Torino
Piobesi D’alba (CN)
Info e prenotazioni: 331 3887285

Link notizia: 
http://www.torinoggi.it/2017/12/12/leggi-notizia/argomenti/eventi-11/articolo/da-gennaio-una-pizza-speciale-con-lassociazione-angeli-di-ninfa.html


25 gennaio, ore 20.30 – pietrasanta (LU)
#oltrelapizza

oltrelapizzaApogeo presenta la prima di 4 cene fra confronto e fusione di tecniche, idee e sapori.
Lievitazione + Pensiero Creativo. Il primo incontro è con Damiano Donati di Punto.

Info e prenotazioni: 0584 793394
pagina facebook dell’evento: https://www.facebook.com/Apogeo-263832453718889/?hc_ref=ARR6GsrceXsNMqgZoYyGpjxbJDgL2j4EFnXR9MkIyKobkQ8E9L6VsJpsfUhOV-PcFeQ


26 gennaio, ore 20 – Lusciano (NA)

stregati dal gusto

stregati dal gustoUna serata con fritti, pizze e soprattutto la rinomata Mela Stregata, dolce simbolo del locale. La serata è organizzata in collaborazione con la giornalista enogastronomica Laura Gambacorta.

28 gennaio, Roma
Pizze Vaganti

Questa volta il team di Pizze Vaganti sarà ospite del ristorante Da Michele.

Da Michele
via Tiberio Imperatore 95
Roma
https://www.ristorantedamicheleroma.it/

Buon anno e buone pizze a tutti!

Pizzerie: le nuove aperture del 2018

Il nuovo anno è appena iniziato ma sono già molte le novità – recentissime o imminenti – nel mondo della pizza, con diversi indirizzi da andare a provare quanto prima in tutta la Penisola. Questo post dunque è soprattutto un “promemoria” per noi e per chi legge, per non dimenticarsi di mettere in programma una visita agli indirizzi che seguono appena se ne presenterà l’occasione (e, in alcuni casi, per noi sarà davvero molto presto!). Continua a leggere “Pizzerie: le nuove aperture del 2018”